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Arte in Tavola, Bevagna, Dal 1 al 3 Maggio 2009 |  |
In uno dei Borghi più belli d`Italia, il primo weekend di Maggio si celebrano i vini di Mantefalco, il rosso, ed in particolar modo il Sagrantino, tutto ciò all`interno della Mostra Mercato dei probotti tipici del territorio. Degustazioni, dimostrazioni, musica, arte, rappresentazioni saranno ad allietare il visitatore in una cornice suggestiva ed unica. |
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Cantamaggio,Terni, dal 30 Aprile al 15 Maggio 2010 |  |
Il Cantamagggio è una delle maggiori manifestazioni del ternano. Festa nata nell`800 per dare il benveuto alla Primavera e per ridestarsi dopo i rigori dell`Inverno, ricorda l`antica usanza dei cantori, i maggerini, che andavano per le case di campagna a dedicare stornelli sulla primavera in cambio di monete o uova, vino e prodotti alimentari dell’orto. Oggi la Primavera viene celebrata con carri allegorici che sfilano per la città la sera del 30 aprile e nel pomeriggio del 1 maggio, è in palio un premio per il carro più bello. Il calendario degli appuntamenti prevede, in strada, rappresentazioni teatrali e culturali, mercatino enogastronomico dei prodotti locali, laboratori di arti e mestieri, mostre di pittura, concorsi di poesie dialettali e teatro di strada, le musiche e ovviamente i canti dei maggerini. |
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Festa di Santa Rita, Cascia, Dal 21 al 22 Maggio |  |
Nella notte tra il 21 e il 22 maggio di ogni anno Cascia tributa a Santa Rita una festa grandiosa con un corteo di torcie, detto Luminaria. Il giorno dopo la rappresentazione storica che parte da Via del Pago fino a raggiungere la Basilica, rievoca la vita della Santa. La benedizione delle rose ricorda un miracolo di S.Rita e il tripudio di fuochi artificiali la festeggia.
Oltre ai riti puramente celebrativi e solenni, oltre agli spazi di riflessione e ad una liturgia che ha secoli di storia il visitatore trova anche il folclore del culto femminile rappresentato dalla statua bronzea di Santa Rita, posta in una grotta, nei cui interstizi si infilano biglietti con richieste di grazia. Le donne, infatti, testimoniano la loro devozione alla Santa donando oggetti votivi come fiori e gioielli. |
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Palio della Balestra, Gubbio, 30 Maggio 2010 |  |
Il Palio della Balestra è una spettacolare competizione con l'antica balestra da postazione medievale, un antico strumento da guerra, riconosciuto e temuto in passato come uno dei più potenti mezzi da guerra che si potevano trovare prima dell'avvento della polvere da sparo. La sfida tra i numerosi balestrieri delle città di San Sepolcro e Gubbio ha origini molto antiche e documentate. L'evento, infatti, affonda le sue radici nell'antichità, come si deduce da un documento risalente al XV secolo in cui si ha traccia per la prima volta del Palio, disputato in onore di Sant'Ubaldo. I contendenti a turno scagliano le verrette “freccie” contro il corniolo, ma uno solo sarà il vincitore che avrà l’ambito palio. La sfida si ripete da secoli nella splendida cornice di Piazza torre di Berta la seconda Domenica di settembre. I balestrieri,gli sbandieratori e il ricco corteo storico i cui costumi sono tratti dai dipinti del nostro più illustre concittadino Piero della Francesca esaltano la genuinità di una tradizione immutata da secoli. Vessilli, stendardi, esibizioni fanno da contorno a questa manifestazione vissuta e sentita da tutta la popolazione, che da anni riscuote un grande successo visto il sempre crescente numero di visitatori.
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Calendimaggio, Assisi, Dal 6 all' 8 Maggio 2010 |  |
| La festa, spettacolare rievocazione di usi e costumi medievali e rinascimentali, ripropone le storiche lotte tra "Nobilissima Parte de Sopra"(Guelfa) e "Magnifica Parte de Sotto"(Ghibellina), le due fazioni cittadine in lizza per il potere dal XIV al XVI secolo. L'antica violenza è oggi sfida "cortese": gare di canto, musica, danza e teatro, nonchè esibizioni di arcieri, balestrieri e sbandieratori coinvolgono per tre giorni l'intera città. La manifestazione si apre con la benedizione dei vessilli delle due parti e la simbolica consegna delle chiavi cittadine al Maestro di Campo, custode del fazzoletto colorato che andrà in premio al vincitore. Seguono, il giorno successivo, le competizioni nel canto, nella danza e nelle sfilate in costume, fin quando, nella giornata conclusiva, terminate le sfide, viene eletta "Madonna Primavera" tra le più belle fanciulle di Assisi ed assegnato, da una giuria esterna, il palio della vittoria alla fazione che ha realizzato il miglior punteggio nelle diverse gare. |
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Corsa dei Ceri, Gubbio, 15 Maggio 2010 |  |
La manifestazione, risalente al 1160, anno della morte di Sant'Ubaldo, si tiene alla vigilia della morte del santo patrono, appunto S. Ubaldo. I Ceri sono tre gigantesche strutture di legno del peso di circa quattro quintali ognuna, sormontate dalle statue di Sant'Ubaldo, il Cero dei muratori, San Giorgio, il Cero degli artigiani e commercianti e Sant'Antonio, il Cero dei contadini, portate a spalla lungo le caratteristiche vie del centro storico sino alla vetta del monte Ingino, dove sorge la basilica del Santo Patrono. Il percorso vede i "ceraioli" impegnati in una corsa sfrenata quasi invasi da umano e sacro furore, seguiti da una folla immensa, che partecipa con entusiasmo, pervasa da profonde emozioni mentre si insinua nei vicoli, nelle piazze, su per le ardue salite fino ad arrivare al Santuario del Patrono Sant'Ubaldo, che ogni anno attende quasi tra le sue braccia benedicenti la corsa affettuosa dei suoi figli anelanti ed ansiosi. La festa, che si svolge nell'arco della giornata, è una delle manifestazioni religiose popolari più singolari non solo in Italia ma nel mondo; è impregnata di una fortissima emotività mistica in grado di trascinare tutto il pubblico che vi partecipa. I Ceri di Gubbio sono stati assunti a stemma della Regione Umbria. |
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