La città di Péerugia inizia i festeggiamenti per il suo Patrono San Costanzo, il 28 gennaio con la ormai consueta processione della "Luminaria" in onore del Santo e la Celebrazione Eucaristica in cattedrale presieduta dal vescovo di Perugia.
La leggenda vuole che ogni anno durante la festa, le giovani ragazze si rechino nella chiesa a lui dedicata al fine di trarre auspici per il proprio matrimonio guardando il gioco di luci riflesse sull'immagine del santo. Se San Costanzo non avrà fatto l'occhiolino, e quindi predetto le nozze entro l'anno, per consolazione il fidanzato regalerà alla ragazza il tipico dolce di San Costanzo.
Il 29, invece, lungo Borgo XX Giugno verrà allestita la Mostra Mercato e sarà possibile degustare il tipico torcolo appunto di San Costanzo. |
| Anche il Carnevale 2010, che inizia il 17 gennaio, giorno della festa di Sant'Antonio Abate, e termina il 16 febbraio, è all'insegna di celebrazioni giocose e fantasiose, centrate sulla tradizione del mascheramento e accompagnate da gustosi dolci tipici carnevaleschi quali struffoli, frittelle e castagnole. Alcuni centri umbri si trasformano in vere e proprie “città del Carnevale”, come Sant'Eraclio di Foligno che ha portato il suo Carnevale dei Ragazzi, uno dei più antichi dell'Umbria, alla sua 49° edizione. |