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itinerari turistici nei dintorni

Tuoro sul TrasimenoTuoro sul Trasimeno
Delizioso borgo sul lago
dettagli su Tuoro sul Trasimeno

Torre pendente di VernazzanoTorre di Vernazzano
Torre pendente del 1300
dettagli su Tuoro sul Trasimeno

Rassegna stampa

Alcuni articoli apparsi su quotidiani locali: cliccare sulla miniatura per visualizzare l'ingrandimento in formato .pdf

Articolo pubblicato su La Nazione del 18/06/2009
Articolo pubblicato su il Messaggero - edizione Umbria del 21/06/2009
Articolo pubblicato su Il Giornale dell'Umbria del 17/11/2009
Articolo pubblicato su Il Corriere dell’Umbria


Partenza percorso dall'Info Point di Tuoro Il Malpasso Sosta nr. 1

Sosta nr. 2 Sosta nr. 3 Sosta nr. 4

Sosta nr. 5 Sosta nr. 6 Sosta nr. 7

Sosta nr. 8 Sosta nr. 9 Palazzo del Capra

Sosta nr. 10 Sosta nr. 11 Sosta nr. 12

Lago Trasimeno, 21 giugno 217 a.C.

Il Console Romano Caio Flaminio e i suoi 25.000 uomini vengono massacrati dalle truppe Cartaginesi guidate dal generale Annibale

I soldati dell'esercito Romano vittime dell'imboscata dei Cartaginesi

L'esercito Romano avanza ignaro del pericolo Annibale dà il segnale di attacco La manovra a tenaglia dell'esercito cartaginese Una fase della battaglia nella ricostruzione in 3D

Durante la seconda guerra punica, che vide contrapposti gli eserciti di Roma e Cartagine (l’odierna Tunisi), la battaglia del Trasimeno rivestì un'importanza cruciale. Dopo che i Cartaginesi avevano occupato l’intera Spagna, mossero, guidati da Annibale, in direzione dell’Italia.
Un nucleo di 25.000 uomini, guidati dal Console Caio Flaminio, mosse incontro ad Annibale, scontrandosi in quella zona del lago Trasimeno che oggi comprende il comprensorio del comune di Tuoro sul Trasimeno. Qui, con abile mossa strategica, il generale Cartaginese dispose i suoi uomini lungo uno stretto passaggio, via obbligata per le truppe nemiche.
Al segnale di Annibale, un nugolo di uomini si riversò sui malcapitati fanti dell'esercito Romano, compiendo un vero e proprio massacro, se consideriamo che nello scontro morirono ben 15.000 Romani, tra cui lo stesso Caio Flaminio.
Oggi puoi scoprire i luoghi toccati da Annibale, divenuti caratteristici e deliziosi borghi situati sulle rive del lago Trasimeno, grazie alla nuova proposta per la stagione turistica 2010:

Il Percorso Annibalico

A partire dalla seconda metà degli anni '80 per iniziativa del Comune di Tuoro, si è deciso di valorizzare da un punto di vista scientifico e turistico-culturale la Battaglia del Trasimeno, lanciando una serie di iniziative tra cui spiccano numerosi incontri scientifici che hanno visto la partecipazione, tra gli altri, di due dei massimi studiosi di storia antica quali Giancarlo Susini e Giovanni Brizzi, dell'Università di Bologna, grazie ai quali è stato possibile ricostruire con esattezza il percorso storico-archeologico della Battaglia del Trasimeno.
Nel 1996 è stato creato il “Centro di Documentazione permanente sulla Battaglia del Trasimeno e Annibale” che raccoglie la bibliografia sull’argomento presentando su pannelli e plastici delle fedeli ricostruzioni relative alle due principali teorie sulla battaglia nel momento dell’attacco di Annibale alle legioni romane.


Percorso storico-archeologico Battaglia del Trasimeno

Il percorso si divide in 12 soste, ognuna delle quali è contrassegnata da un'area didattica, grazie alla presenza di tabelloni nei quali vengono raffigurate e raccontate le fasi della battaglia che si svolsero nei paraggi. Tra le aree di maggior interesse segnaliamo quella che fa riferimento al Malpasso, il luogo dove i Romani caddero vittime dell'imboscata dell'esercito Cartaginese, la zona dove si presume sia morto il Console Caio Flaminio, quella dove Annibale diede il segnale di attacco, il punto dove sorgono gli Ustrina, i pozzi nei quali vennero bruciate le migliaia di cadaveri al fine di scongiurare epidemie.